Il fabbisogno di
vitamine risulta più elevato nell'atleta in relazione al maggior dispendio energetico e all'intenso
metabolismo che si verifica durante l'esercizio fisico.
E' una buona regola dunque alimentarsi in modo vario, facendo un largo consumo di frutta, di ortaggi e di cereali integrali, senza dimenticarsi delle carni:
eventualmente si possono assumere
integratori vitaminici a livelli consigliati (RDA) per far fronte alle carenze dell'alimentazione moderna (cibi conservati a lungo, frutta maturata artificialmente...).
E' quindi importante
sapere la quantità di vitamine presente nella dieta ed il ruolo
che le vitamine svolgono nell'organismo di uno sportivo, tenendo conto che esse devono comunque essere assunte con i cibi, in quanto il corpo umano non è in grado di sintetizzarle (a eccezione
della vitamina D).
Le vitamine vengono suddivise in liposolubili e idrosolubili.
Le vitamine liposolubili (A,D,E,K) arrivano nell'organismo con i cibi e vi rimangono anche per lunghi periodi formando una piccola riserva.
Le vitamine idrosolubili (B,C,PP,biotina e acido folico) invece hanno la necessità di essere assunte quotidianamente.
Le quantità superiori a quelle raccomandate non sono consigliabilil: le idrosolubili costringono il rene ad un superlavoro (con eliminazione degli eccessi attraverso le urine), mentre le liposolubili si depositano nel fegto e in altri organi.
Le vitamine servono principalmente per
regolare le funzioni metaboliche, molte delle quali sono critiche per lo svolgimento di un esercizio fisico.
Le basi teoriche per l'utilizzo di ciascuna vitamina dipende da ciascun
specifica funzione metabolica in relazione allo sport.
In generale, la
supplementazione, vitaminica di un'atleta
con una dieta ben bilanciata non mostra di migliorare la performance; tuttavia,
ricerche con certe vitamine sembrano garantire, con il
complesso vitaminico B il controllo dei movimento fini e con la vitamina E la resistenza ad alte altitudini.
Molti micronutrienti giocano un ruolo nel
metabolismo energetico e, durante l'attività fisica pesante, il turnover energetico nei muscoli scheletrici può aumentare fino a 20-100 volte rispetto a quella di base.
Tuttavia un adeguato apporto di
vitamine e minerali è essenziale per una buona salute.